Senza titolo
losbagliopiudolce:

l’amore delle persone che stanno qui dentro.

losbagliopiudolce:

l’amore delle persone che stanno qui dentro.

Nessuno stupido si avvicinerebbe al fuoco dopo aver capito che scotta. Nessuno, tranne chi ha un motivo valido per bruciarsi.
Einstein (via effy2025)
La psicologia sostiene che non si smette mai davvero di amare qualcuno, o non l’hai mai fatto o lo farai per sempre.
(via mynameisfearless)
Secondo me c’é differenza tra chi sceglie di mangiare prima i biscotti interi e chi sceglie prima quelli a metà, fatti a pezzi.
Perché alla fine anche noi viviamo in una scatola di biscotti, a sperare che anche se spezzati ci scelgano per primi.
conlaltamareaneglisguardi (via conlaltamareaneglisguardi)
Siamo nella generazione degli iphone,
delle unghie pitturate di nero,
delle canzoni,
frasi,
lettere,
citazioni.
delle camicie,
delle sigarette,
degli occhi stanchi, stanchi davvero.
Siamo la generazione che pagherebbe oro per un abbraccio,
un sorriso,
un bacio inaspettato.
Siamo la generazione delle cuffie sugli autobus,
sui treni,
in macchina,
a scuola.
Siamo quella generazione timida, troppo.
Troppo insicura,
orgogliosa,
strana,
asociale,
distrutta,
sola,
depressa,
stanca,
quella con troppe ansie.
Siamo la generazione delle felpe lunghe e le mani fredde,
delle mani sole,
ad intrecciarle una con l’alta su noi stessi.
Siamo la generazione che piange di più la notte che il giorno.
La generazione degli insulti anonimi su tumblr,
ask.
Abbiamo bisogno d’affetto, di parole dette e non tenute a marcire dentro, abbiamo bisogno di sentirci sicure una volta tanto. Di dimenticare il passato ma è il passato a fare i conti con noi.
Abbiamo bisogno anche noi di quelle gif fatte con la persona che amiamo, abbiamo bisogno di vivere con più sicurezza senza dover essere criticate per ogni minima cosa, abbiamo bisogno di abbracci che ti ricompongono l’anima.
Capiteci, perfavore.
Martina Casagrande (lamusicacomescudo)
Muoio.

Muoio.

" Ma il suo problema era che ormai, la portava talmente bene quella maschera che non poteva più farne a meno. Doveva abituarsi al fatto che era costretta, anzi incollata a quella maschera, quella maschera che nessuno riusciva a toglierle, ma poi, dopo tutto, a lei andava bene, o almeno doveva farselo andar bene, anche perché, andiamo, diciamoci la verità, ormai chi ci crede più alla felicità? Ecco, il suo problema."

Cit. Laragazzaconlamaschera

Mi chiedo se le nuvole guardino in basso e tra di loro dicano: “Quello laggiù è a forma di idiota.

(via alicelikeaudreyblog)

Datele un premio vi prego ahahahahah

(via misentivoalsicurotraletuebraccia)

Ahahahahahahaha

(via lecuffiecomeali)

Siamo fragili e poi tutto quanto diventa abitudine, monotono, freddo.
Ma io riesco sempre ad essere dolce, più riservata di tutti, calma e impacciata.
Non mi sono mai abituata a niente, vivo sempre con la speranza di riuscire e vivere.
Alice Giaquinta (via comefiorialvento)